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Docenti

 

Il Master in Relazioni Internazionali d’Impresa, primo e unico in Italia ed in Europa, si avvale dei migliori docenti ed esperti del mondo russo.

Direttore del Master: Prof. Nicola Soldati

Professore associato di diritto dell’economia presso il Dipartimento di Sociologia e diritto dell’economia dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e insegna oltre a Diritto dell’economia, Diritto delle crisi di impresa, Disciplina giuridica della crisi d’impresa e Diritto delle assicurazioni. 

È direttore del Master Relazioni Industriali d’Impresa: Italia – Russia dall’a.a. 2016-2017.

È membro del collegio dei docenti del Dottorato di Diritto Europeo dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. 

È relatore in Master, Convegni, Workshop, Seminari, Corsi di Perfezionamento e Specializzazione, riguardanti il diritto societario, il diritto fallimentare, il diritto dei contratti, la tutela dei consumatori e gli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie (ADR).

Il programma

Il modulo intende affrontare le principali problematiche relative alla redazione dei contratti d’impresa con
particolare riferimento alle clausole di gestione del contenzioso.

Prof. Francesco Gennari

Professore associato di Diritto Commerciale presso la vicepresidenza di Forlì della Scuola di Economia Management e Statistica dell’Università di Bologna. 

È membro della Giunta del Dipartimento di Sociologia e diritto dell’economia, nonché rappresentate dei professori associati nella Scuola di Economia Management e Statistica. 

È docente nel corso di “Diritto D’Impresa” nel master per Giuristi d’Impresa organizzato dalla Scuola di specializzazione in Diritto Amministrativo, ed è stato direttore del Corso di Alta Formazione sull’applicazione delle normativa antiriciclaggio nel sistema economico nazionale ed internazionale”. 

Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi lavori scientifici, ha partecipato, anche in qualità di relatore, a convegni organizzati sia per la comunità scientifica che in ambito professionale.

Il programma

Il corso si concentra sulle forme di esercizio collettivo dell’impresa, con cenni generali sul diritto delle
società, e con particolare attenzione alla disciplina delle società di capitali.
In tale ambito vengono esaminati tutti gli aspetti dell’organizzazione sociale e la regolamentazione delle
vicende che possono coinvolgere le società capitalistiche.
Il corso prevede, inoltre, alcuni cenni riferiti agli strumenti giuridici contrattuali e normativi al servizio degli
imprenditori nello svolgimento della loro attività economica.

Prof. Roberto Baboro

Dottore Commercialista e Revisore Legale. 

Svolge attività di ricerca e didattica in Diritto Tributario e Diritto Processuale Tributario presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Svolge attività di docenza presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.

È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in materia tributaria.

Il programma

Il diritto internazionale tributario.
Tassazione d’impresa.
La strategia fiscale nelle imprese internazionali e multinazionali e le modalità di tassazione.
Convenzioni contro la doppia imposizione.
Le Transfer Pricing policies.
Stabile organizzazione e attribuzione dei redditi.

Prof.ssa Beatrice Bertarini

Ricercatore a tempo determinato di Diritto dell’economia presso il Dipartimento di Sociologia e diritto dell’economia dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Svolge le sue principali ricerche nelle tematiche incentrate sull’intervento pubblico nell’economia, a livello europeo ed interno, ed in particolari nei settori del mercato bancario, della regolamentazione delle PMI, del mercato dei medicinali. Ha pubblicato su numerose riviste (Percorsi costituzionali, Il lavoro nella Pubblica Amministrazione, GiustAmm), ed è autrice di due studi monografici.

Il programma

Il modulo intende analizzare l’architettura pubblica italiana volta ad incentivare il commercio con l’estero
delle imprese nazionali, focalizzandosi in particolare sull’importante ruolo che il commercio con l’estero
riveste per le micro, piccole e medie imprese.

Prof. Stefano Antonio Bolatto 

Professore a contratto di Economia e Finanza internazionale presso la Scuola di Scienze Politiche e la Scuola di Economia, Management e Statistica, Università di Bologna.

Il programma

Il corso si propone di illustrare i principi fondamentali dell’economia monetaria internazionale e della
macroeconomia in regime di apertura agli scambi con l’estero, chiarendo il legame che intercorre fra
i mercati fondamentali di cui si compone il sistema economico (ovvero tra mercato reale, mercato
finanziario/monetario e mercato valutario). In particolare, verranno forniti agli studenti le nozioni e gli
strumenti basilari per comprendere (i) quali siano le principali determinanti dei movimenti di capitale tra
Paesi; e (ii) come le politiche macroeconomiche dei vari Stati possano influenzare la stabilità finanziaria
tanto dei singoli Paesi, quanto dell’economia globale.
Una prima parte delle lezioni verrà dedicata allo studio della bilancia dei pagamenti, partendo dall’approccio
intertemporale per arrivare alla studio degli squilibri globali (global imbalances) e dei valuation effects, e
quindi alla sostenibilità dei debiti esteri dei vari Stati.
Una seconda parte del corso introdurrà il tema dei flussi internazionali dei capitali, come determinanti
del livello nominale dei tassi di cambio bilaterali. Si studierà il ruolo delle aspettative sui cambi e su tali
aspettative vengano formate sulla base delle politiche monetarie dei vari Stati, cosi da chiarire il legame
tra l’equilibrio sui mercati valutari e quello relativo ai mercati della moneta e dei titoli finanziari.
L’ultima parte del corso sarà invece dedicata allo studio dei regimi di cambio (tasso fisso, tasso flessibile,
bande di fluttuazione, unione monetaria, ecc..) con particolare attenzione ai pro e ai contro di ciascuna
opzione. Verranno quindi introdotti i temi degli attacchi speculativi sulle valute, delle crisi del debito
sovrano e dei current account reversals. Particolare attenzione verrà data allo studio della crisi finanziaria
russa del 1998 e ai contraccolpi sull’economia russa della crisi politica recente, ovvero delle sanzioni
comminate dalla comunità internazionale a seguito dei noti fatti relativi all’annessione della Crimea).

Prof. Marco Corsino

Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna dove insegna i corsi di Strategic Management e di Business Model Innovation.

Il programma

Il corso affronta le principali decisioni strategiche connesse al processo d’internazionalizzazione delle
imprese. Dopo una ricognizione sulle condizioni economiche, politiche e legali che possono influenzare
la scelta del mercato di destinazione, il corso si concentra sulle variabili strategiche che guidano le scelte
inerenti il dove, quando e come di un efficace processo di internazionalizzazione.
L’insegnamento comprende i seguenti moduli:
1. Il fenomeno della globalizzazione
a. La globalizzazione dei mercati e della produzione
b. Il ruolo del cambiamento tecnologico
c. Il dibattito sulla globalizzazione
2. Differenze nazionali e processi d’internazionalizzazione
a. Il sistema politico, economico e legale
b. Valutare l’attrattività di un paese di destinazione
c. Caso studio: Evoluzione del contesto economico, politico e legale in Russia negli ultimi 15 anni
3. Le strategie d’internazionalizzazione delle imprese
a. Internazionalizzazione e redditività delle imprese
b. Una tipologia di strategie d’internazionalizzazione e la loro dinamica nel tempo
c. Problematiche che condizionano il processo d’internazionalizzazione
4. Struttura organizzativa e internazionalizzazione delle imprese
a. Gli elementi principali dell’architettura organizzativa
b. Tipologia di strutture organizzative e relazione con le fasi del processo d’internazionalizzazione
c. La coerenza tra strategia e struttura organizzativa

Prof. Alberto De Pra

Professore Aggregato di Diritto Commerciale.

Il programma

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Dott.ssa Francesca Di Tonno

Laureata in Lingua e Letteratura Russa presso l’Università di Bologna, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate presso lo stesso Ateneo. Ha trascorso periodi di studio e ricerca a San Pietroburgo e a Mosca, qui, in particolare, ha condotto una approfondita ricerca sul teatro Taganka di Jurij Ljubimov. Sui temi letterari e culturali sovietici e post-sovietici ha prodotto numerosi articoli scientifici in lingua italiana, inglese e russa. Dal 2013 si è dedicata come libero professionista alle attività di mediazione culturale e commerciale tra Italia e Russia specializzandosi nella promozione del Made in Italy agroalimentare e dell’arredamento e design. Vive e lavora a Pescara, dove ha fondato l’azienda di Marketing, Comunicazione e Internazionalizzazione ‘ef d t international vibes’, della quale fa parte la business unit ‘Direzione Russia’ creata con la collaborazione attiva di studenti del Master.

Il programma

Il modulo prevede l’esplorazione delle potenzialità educative dell’adventure education a partire dalla
definizione delle attività, dei setting, degli obiettivi che rientrano in questa categoria di intervento. Saranno
messe a fuoco le variabili che caratterizzano l’adventure education, gli aspetti teorici e metodologici,
facendo riferimento ad esperienze concrete di lavoro socio educativo. Sarà affrontato, inoltre, il tema
della preparazione professionale delle figure che operano in tale ambito.

Prof. Emanuele Forlani

Ricercatore di Economia Politica all’Università di Bologna dal 2017. La sua ricerca, prevalentemente empirica si concentra su tre ambiti: economia internazionale, economia industriale applicata e effetti della migrazione sul mercato del lavoro.

Il programma

Il corso di Economia internazionale si pone come obbiettivo di introdurre e illustrare le principali
caratteristiche degli scambi commerciali. Saranno descritti i principali fattori che determinano lo scambio
di beni tra paesi, gli ostacolaci al commercio internazionale e le conseguenze che tali scambi hanno sul
benessere dei consumatori. Verranno analizzate in dettaglio le relazioni commerciali Italia Russia.

Dott. Demostenes Floros

Analista geopolitico ed economico, collabora con Abo (www.abo.net) e la rivista WE-World Energy editi da ENI e con il sito www.limesonline.com e la rivista di geopolitica Limes, oltre ad essere responsabile e docente del VII corso di Geopolitica istituito presso l’Università Aperta di Imola (Bologna). Tra le sue collaborazioni: Energy International Risk Assessment EIRA, Blue Fuel (Gazprom), www.oilprice.com. È stato Consigliere Economico del Consolato Onorario della Federazione Russa in Bologna.

Il programma

I gasdotti che uniscono, e che potrebbero unire nel futuro prossimo,
l’Unione europea e la Federazione russa rappresentano la contraddizione esistente tra i rapporti politici e
militari (leggasi NATO) tra i Paesi europei e gli Stati Uniti da una parte e gli interessi energetici e commerciali
di Berlino, Parigi, Roma, Ankara con Mosca – porta verso l’Asia – dall’altra. Ogni pipeline definisce infatti
una serie di relazioni industriali e geopolitiche. In Italia, nel corso degli ultimi quindici anni, i diversi governi
che si sono susseguiti – pur con pregi e limiti differenti – sono stati incapaci nel sostenere una linea di
equilibrio tra Stati Uniti e Federazione Russa avente l’obiettivo di perseguire, in primo luogo, gli interessi
nazionali italiani all’interno di un contesto multipolare profondamente mutato. Le scelte strategiche che
verranno adottate dal nostro Paese nel settore dell’energia – a partire dall’obiettivo dell’Unione Energetica
Europea – non potranno prescindere dall’evoluzione politica dell’Ue e dal futuro – tutt’ora, nebuloso e
non privo di rischi – della moneta unica.

Avv. Fabio Lui

Associate dello Studio Legale Pavia e Ansaldo, con cui collabora principalmente presso le sedi di Milano e Mosca, nell’ambito del Desk Russia.
Fornisce consulenza prevalentemente a società italiane e russe in materia di diritto commerciale e societario.
È membro dell’International Bar Association (IBA).

Il programma

Spiegazione di alcune nozioni di base del diritto dei contratti e di altre aree del diritto inerenti
le attività d’impresa, le sanzioni alla Federazione Russa nonché la partecipazione di quest’ultima
all’Organizzazione Mondiale del Commercio e all’Unione Economica Euroasiatica.

Avv. Daniele Pascale

Daniele Pascale è Of Counsel dello studio e svolge la sua attività presso la sede di Mosca. Da molti anni si occupa principalmente di contrattualistica, diritto societario e investimenti nella Federazione Russa e in altri Stati della CSI.
Ha particolare esperienza nel settore dell’Energia, delle Commodities e dell’Agroalimentare.
È membro dell’International Bar Association (IBA). 

Il programma

Spiegazione dei principi fondamentali del sistema di tassazione russo nonché delle principali
imposte e tasse vigenti e rilevanti per le imprese e le attività economiche nella Federazione
Russa. Il programma prevede anche alcune nozioni relative agli scambi commerciali nonche’ alla
Politica Industriale della Federazione Russa.

Prof. Daniele Rimini

Fondatore di Pd For Consulenza Direzionale e Consulente di Direzione. Ha conseguito il titolo MBA presso Profingest. È Professore a Contratto di Marketing nel Corso di Laurea di Economia delle Imprese presso l’Università di Bologna, sede di Rimini. Dal 1998 è Consulente di Direzione e svolge attività principalmente nelle aree Marketing & Sales, Business Planning e Project Management. Ha maturato diverse esperienze lavorative nel marketing business to business internazionale.

Il programma

Lo spazio internazionale è ormai diventato il naturale contesto competitivo dell’impresa. La globalizzazione
si configura sempre più come un processo irreversibile e non potendo essere prefigurata come una
scelta per l’impresa occorre considerarla come un imperativo che fa della rapidità di adattamento alle
nuove logiche dell’economia una fonte di vantaggio competitivo.
Le conseguenze di questo processo sono sempre più evidenti tanto che si sta diffondendo tra gli operatori
economici la consapevolezza che una prospettiva di mercato limitata alla dimensione regionale e nazionale
è sempre più incompatibile con l’obiettivo di sopravvivenza e di crescita aziendale. Nell’attuale contesto
di globalizzazione dei mercati, le aziende mirano ad incrementare i vantaggi acquisiti nei confronti dei
concorrenti. La globalizzazione di marketing è vista da molte imprese come il mezzo per conseguire
tali benefici, sfruttando le economie di costo generate da un aumento nella scala dell’attività in tutte le
funzioni aziendali.
Lo sviluppo sui mercati internazionali si configura come un’estensione dell’azione di marketing domestico
dell’impresa: la sua peculiarità deriva dai livelli di incertezza che si devono fronteggiare nell’operare in
Paesi come quelli della Federazione Russa e dalle difficoltà connesse a tali realtà: diversa qualità della
concorrenza locale, quadro normativo, grado del controllo statale dell’economia, contesto strutturale degli
scambi, volatilità delle preferenze del consumatore sono alcuni dei fattori non governabili dall’impresa
che possono condizionare negativamente i risultati conseguiti anche con i più solidi piani di marketing.
Con modulo si vuole fornire un supporto per affrontare in modo strutturato il processo di
internazionalizzazione verso il mercato Russo.
I principali temi che verranno sviluppati sono:
• Marketing strategico
• Definire il business model internazionale
• Strategia orientata al mercato internazionale
• Analisi del contesto esterno
• Segmentazione e posizionamento
• Gestione delle leve operative di marketing internazionale
– Offerta di prodotto/servizio
– Canali distributivi (rete commerciale)
– Comunicazione e azioni promozionali
– Politiche di pricing internazionale

Prof. Davide Tabarelli

Presidente e fondatore, dal 2006, di NE-Nomisma Energia, società indipendente di ricerca sull’energia e l’ambiente. Inizia la carriera nell’energia all’università nel 1985 con una tesi sui mercati del petrolio con la quale consegue la laurea in economia con lode. Dopo un breve periodo di attività universitaria, nel 1986 entra nella sezione Energia di Nomisma, dove si occupa di progetti di ricerca sull’industria degli idrocarburi e della generazione elettrica. È stato responsabile di circa 120 studi su
questioni energetiche ed ambientali. È stato consulente del Ministero dell’Industria dal gennaio 1995 al maggio 1996. È stato responsabile dell’attività di assistenza al ministero dell’Ambiente in tema di cambiamenti climatici. È stato membro di Commissioni Ministeriali per la politica energetica nel 2003 e nel 2005. È professore a contratto presso la Facoltà di Ingegneria, di Scienze Politiche di Bologna e presso il Politecnico di Milano. Ha pubblicato oltre 100 articoli. È editorialista del Sole 24 Ore su questioni energetiche.  

Il programma

La lezione è dedicata al mercato internazionale del petrolio, la materia prima
più importante al mondo e la prima fonte a copertura della domanda globale di energia. L’obiettivo è
evidenziare l’importante ruolo che da sempre svolge la Russia, fra i primi tre produttori mondiali e secondo
esportatore dopo l’Arabia Saudita. La prima parte tratta le caratteristiche fondamentali del mercato e gli
scenari, partendo da una contestualizzazione all’interno dei mercati dell’energia condizionati ultimamente
dalle politiche per il cambiamento climatico. Verrà evidenziata la difficoltà di abbandonare la fonte petrolio
a favore delle alternative, in particolare nel settore dei trasporti, dove i derivati petroliferi contano per il
97% della domanda di energia del settore. Una breve introduzione verrà data sulla geologia del petrolio,
sull’importanza della raffinazione del greggio e sui meccanismi di fissazione dei prezzi, dominati dalle
borse merci futures. Il tutto sarà integrato da riflessioni sulla geopolitica del petrolio che vede di recente
la Russia assumere maggiore attivismo soprattutto in Medio Oriente.

Dott. Alexii Topchiashvili

Collaborazione italo-russa nel settore energetico.

Il programma

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Prof.ssa Simona Zambelli

Professore Associato (Scuola di Economia, Management e Statistica, Università di Bologna, Dipartimento Scienze Aziendali).
Responsabile degli accordi internazionali Erasmus fra la Scuola di Economia, Management e Statistica – Forlì Campus (Università di Bologna) e le seguenti università: University of Westminster (London, UK); Leicester University School of Management (Leicester, UK); Witten University (Witten, Germany).
Responsabile Unità Organizzativa di Sede (RUOS), Scuola di Economia, Management e Statistica – sede di Forlì, Dipartimento di Scienze Aziendali (2012-2014).

Il programma

Il modulo si propone di evidenziare le risorse finanziarie per finanziare la crescita delle piccole medie
imprese (Venture Capital, Private Equity). Saranno evidenziati gli strumenti necessari per attrarre
finanziamenti a supporto del lancio di start-up.